POLIZEI-BATAILLON 311
 
Sinossi
Luogo di origine (HStOrt): Berlino
FPN: 03 316
Attivazione: inizio Settembre 1939
Scioglimento/riorganizzazione: riorganizzato nel Luglio 1942. Diviene I/Polizei-Regiment 13.
 
Note storiche
Sulla base di un ordine di Himmler del 31 ottobre 1939, che autorizza la formazione di 23 Ausbildungs-Bataillone con un totale di 77,5 compagnie, verso la primavera 1940 si costituisce a Jena il Polizei-Ausbildungs-Bataillon “Jena”, classificato Wachtmeister e dislocato all'interno di una vecchia caserma sassone, già sede del III battaglione del 94° Reggimento di Fanteria di Sassonia-Weimar, situata nei pressi della stazione ferroviaria di Jena.
 
Il battaglione addestrativo, formato da quattro compagnie, sarebbe stato agli ordini del Maj. Salzmann, mentre i quadri ufficiali e sottufficiali vengono tratti da diverse amministrazioni di polizia dell'area Turingia/Sassonia, così come, probabilmente dalla scuola di polizia di Jena. Molte delle reclute, vengono invece mobilitate tra la minoranza Volksdeutsche dei Sudeti annessi, ed iniziano ad affluire al battaglione nel tardo dicembre 1939. Tale battaglione, la cui esistenza si protrae per almeno sei mesi, inizia il proprio ciclo addestrativo, comprendente anche sessioni di tiro presso il Tr.-Ub.-Pl. “Wildflecken”.
 
Nell'autunno 1940, una volta completata la formazione del personale, il battaglione addestrativo viene formalmente ribattezzato Polizei-Bataillon 311 ed ottiene Jena quale propria HStOrt Jena; contestualmente riceve il suo primo incarico operativo in base al quale, in data 15 ottobre 1940, viene trasferito a Cracovia, nel Generalgovernatorato, come reparto di rimpiazzo del Polizei-Bataillon 45 di Aussig, richiamato in Germania. Il soggiorno del Polizei-Bataillon 311 a Cracovia-città (Krakau-Stadt) e nel distretto rurale circostante (Krakau-Land), è destinato a protrarsi fino al 29 maggio 1941. Comandante del battaglione (dal 15 ottobre 1940 al 2 giugno 1943) è il Maj. Walter Danz.
 
Subito dopo il suo arrivo a Cracovia, il battaglione viene subordinato al Polizei-Regiment “Krakau”, con il titolo informale di Polizei-Bataillon “Krakau I” e con l'incarico ufficiale di effettuare “servizi di guardia e di pattugliamento”. In realtà, durante il suo soggiorno a Cracovia il battaglione rimane coinvolto in attività antiebraiche: in particolare, in data 29 novembre, 3 dicembre e 9 dicembre, reparti del battaglione, supportati dalla polizia polacca e da elementi della Kripo/Gestapo prendono parte a razzie e violenze ai danni della comunità ebraica. Tali azioni vengono svolte sotto la generale autorità dei locali vertici di SS e Polizia e dell'amministrazione civile del governatore Frank, il cui obiettivo è quello di “ripulire” Cracovia dagli ebrei. Il risultato di questa politica repressiva è l'espulsione dalla città di circa 20.000 ebrei, avvenuta tra dicembre 1940 e marzo 1941.
 
Durante il periodo di permanenza a Cracovia, il Polizei-Bataillon 311 perfeziona l'addestramento del personale ed effettua una parziale riorganizzazione della propria struttura, che viene quindi fissata su Stab, Nachrichtenzug, Kraftfahrstaffel, Jagdzug e tre compagnie fucilieri. In particolare, il nucleo motorizzato (K-Staffel) e il plotone da caccia (Jgd-Zug) erano già appartenuti al Polizei-Bataillon 45 e da questi lasciati a Cracovia, al momento del suo rientro in Germania. Altresì, a partire dal novembre 1940 entra a far parte del battaglione anche un plotone di cavalleria, denominato 4./Reiterzug.
 
In data 3 marzo 1941 la 1/311 agli ordini dell'Oltn. Borchers lascia i propri acquartieramenti di Cracovia – situati in una scuola in Piekarska 24 – e si trasferisce a Sanok. Il suo posto in città viene preso dalla 3/Polizei-Bataillon 303 di Brema. La presenza a Sanok della 1/311 è confermata a tutto il 16 aprile. Circa nello stesso periodo, anche il resto del battaglione si trasferisce nella parte orientale del distretto di Cracovia: vi sono infatti tracce del Polizei-Bataillon 311 (o di parte di esso) nella località di Gorlice, in data 28 maggio 1941. A Gorlice, in particolare, è presente la 3/311, trasferitasi dai propri acquartieramenti di Cracovia-Montelupich 7 (comprensorio del carcere di Cracovia).
 
Nel suo complesso, il Polizei-Bataillon 311 rimane sotto l'autorità del Polizei-Regiment (KdO) “Krakau” fino al 21 aprile 1941, data in cui viene posto a disposizione della 444 Sicherungs-Division, appena giunta dalla Slesia in preparazione alla campagna di Russia. Conseguentemente, il battaglione entra a far parte dello schieramento divisionale e nel periodo tra il 30 maggio e il 22 giugno rimane in stand-by in attesa di ordini. In tale periodo riceve il FPN 14502.
 
L'inizio della campagna di Russia trova il Polizei-Bataillon 311 schierato lungo i confini sud-orientali del Generalgovernatorato e da tale posizione – come reparto della 444 Sicherungs-Division – prende parte a combattimenti di frontiera (Grenzschlacht) nell'area a sud di Przemysl, volti a forzare il passaggio del fiume San. Questo tipo di azione viene svolta in coordinamento con quella iniziata dal Kampfgruppe “Coretti”, che partito da Sanok con il Polizei-Bataillon 303, ha l'obiettivo di raggiungere Leopoli e quindi la Galizia centrale ed orientale. A questo kampfgruppe si aggrega probabilmente la 3/311: infatti, nel corso di luglio tale compagnia rimane coinvolta in numerosi rastrellamenti ed esecuzioni di ebrei a Leopoli e dintorni.
 
Nel corso della sua avanzata verso sud-est il Polizei-Bataillon 311 viene utilizzato in compiti di sicurezza e pattugliamenti lungo la linea di demarcazione con le aree occupate dai romeni in Bessarabia e Bucovina, nonché con quella parte della Galizia occidentale assegnata all'amministrazione ungherese. In tale periodo risulta il rilascio di una decorazione ad un membro del battaglione da parte del comando della 444 Sicherungs-Division. Questa divisione, almeno fino al 12 luglio, ha come area di operazioni il cosiddetto Gebiet 444, comprendente i distretti galiziani di Leopoli, Rawa Ruska, Przemysl, Drohobycz e Tarnopol.
 
Verso la fine di luglio il Polizei-Bataillon 311 lascia la Galizia e raggiunge l'area di Vinnitsa, nell'Ucraina centrale, seguendo la linea d'avanzata ovest-est della 17a Armata tedesca, vale a dire Leopoli-Tarnopol-Vinnitsa-Uman-Dnepropetrovsk. Secondo alcune informazioni il battaglione si trovava infatti a Brailov il 26 luglio, a Uman il 6 agosto, a Gajsin il 12 agosto, a Nikolajev il 17 settembre ed infine a Krivoj-Rog il 25 ottobre.
 
La presenza del Polizei-Bataillon a Nikolajev il 17 settembre, rende altresì possibile – ancorché non confermata – la sua partecipazione all'eccidio di circa 5.000 ebrei di Cherson, avvenuta in una data compresa tra il 16 ed il 30 settembre, su iniziativa del SK11 e con la collaborazione di personale del Polizei-Bataillon 9. Non è certo tuttavia, che la Nikolajev in questione sia proprio quella sul Mar Nero, stante la presenza, nell'Ucraina centrale, di diverse località omonime o quasi omonime.
 
Non vi sono dubbi invece, sulla dislocazione del battaglione all'inizio di novembre 1941: secondo quanto riportato in un rapporto della 444 Sicherungs-Divison, il comando battaglione, una delle sue compagnie ed un altro plotone sono acquartierati a Nikopol, lungo il Dnjepr a sud-est di Krivoj-Rog, mentre le altre due compagnie rispettivamente a Marhanets e Dnepropetrovsk/Dneprodzerzhynsk. Pochi giorni dopo, l'8 novembre, lo Stab/311 e due compagnie si trovano a Dnepropetrovsk, mentre la terza a Marhanets. Infine, il 17 novembre l'intero battaglione si trova dislocato a Pavlograd, poco ad est di Dnepropetrovsk.
 
Ufficialmente incaricato di attività antipartigiane, tra la fine del 1941 e l'inizio del 1942 il Polizei-Bataillon 311 rimane coinvolto in “attività di sicurezza” nelle aree boscose di Novomoskovsk e Pavlograd, nei pressi di Dnepropetrovsk; durante tali operazioni il battaglione prende parte all'esecuzione di 136 ebrei. Questo eccidio è riportato nel KTB della 444 Sicherungs-Division, annotato alla data del 3 gennaio 1942.
 
Nello stesso periodo il battaglione prende parte a rastrellamenti attorno a Snamenka (24 dicembre) e fucilazioni a Pavlograd (23 novembre), dove cinque persone vengono passate per le armi. Tracce del battaglione compaiono anche nell'area di Pjatichatki a nord di Krivoj-Rog, nonché a Novomykolavka/Kotschereschki: in quest'ultima località in particolare, il 17 dicembre si verifica un prolungato scontro con un reparto partigiano.
 
In data successiva, attorno al 21 gennaio, la 2/311 viene inviata in area di combattimenti nei pressi di Losovaja, ad est di Dnepropetrovsk ed utilizzata nel contenimento di forti reparti sovietici in avanzata dal settore di Izjum. In questa fase il Polizei-Bataillon 311 è subordinato all'XI° Corpo d'Armata ed in particolare alla 298a Divisione di fanteria (inizio marzo 1942), attraverso il cui comando risulta il rilascio di decorazioni ad alcuni membri del battaglione, nel periodo tra marzo e maggio 1942.
 
Secondo un rapporto del Befehlshabers des Heeresgebietes Süd de 21 marzo 1942, una volta bloccata la penetrazione sovietica nel saliente di Izjum, il Polizei-Bataillon 311 viene trasferito, unitamente alla 444 Sicherungs-Division, presso il cosiddetto Befehlshaber der Landengen, con compiti di sicurezza e difesa costiera lungo le sponde del mare di Azov. In tale contesto il battaglione viene subordinato alla Feldkommandantur 774 di Zaporozh'ye fino al 6 agosto 1942, alla Oberfeldkommandantur 399 di Melitopol dal 6 al 10 agosto e quindi nuovamente alla FK 774 dall'11 agosto in poi.
 
Il 15 agosto 1942 sulla base di un decreto di Himmler, il Polizei-Bataillon 311 viene ribattezzato formalmente II/Polizei-Regiment 6, con una forza nominale di circa 600 uomini suddivisi nelle compagnie 5., 6. e 7.
 

 

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set.

EU Cookie Directive Module Information